C’era una volta, lungo la costa di Trapani, un vecchio mulino a vento di nome Girandolone. Girandolone viveva in mezzo alle saline, dei grandi specchi d'acqua dove il sole e il mare creavano montagne di sale bianco e luccicante. Le pale di Girandolone giravano felici grazie al vento del mare: ciak-rùmm, ciak-rùmm, facevano ogni giorno. Girandolone era orgoglioso del suo lavoro, ma aveva un piccolo desiderio segreto. Guardava il sale, che era sempre così bianco e candido, e guardava i tramonti di Trapani, che erano invece pieni di colori meravigliosi come il rosa, l'oro e il lilla. “Oh, come sarebbe bello se il mio sale fosse colorato come il cielo del tramonto!” pensava il mulino. “I bambini sarebbero così felici di vedere un sale rosa o giallo!” Una sera, mentre il cielo diventava color arancione albicocca, arrivò a trovarlo un fenicottero rosa di nome Tino. Tino aveva delle lunghe zampe sottili e delle bellissime piume color rosa confetto. Si fermò proprio sopra una vasca di sale per riposarsi. “Buonasera, Girandolone! Perché giri così lentamente stasera? Sembri triste”, disse Tino. “Vorrei tanto colorare questo sale bianco”, spiegò il mulino. “Ma io so solo girare le pale, non ho i colori”. Tino, che era un uccello molto generoso, sorrise. “I colori sono ovunque, amico mio! Guarda l'acqua della tua salina. Se io ci cammino dentro, le mie piume riflettono la luce del sole e l'acqua diventa rosa. Tu devi solo girare le tue pale più forte che puoi proprio nel momento in cui il sole tocca il mare!”. Girandolone ringraziò Tino. Aspettò il momento preciso in cui il grande sole giallo canarino iniziò a tuffarsi nel mare di Trapani. Allora, il vento soffiò forte e Girandolone fece girare le sue pale velocissimo: FIIIIUUUU-RUMMMM! Le pale mossero l'aria e l'acqua delle vasche iniziò a fare tante onde. La luce magica del tramonto si mescolò con l'acqua salata e con il riflesso delle piume del fenicottero. E accadde un miracolo! Il sale, asciugandosi sotto quel vento colorato, non diventò bianco, ma si tinse di un meraviglioso, delicatissimo rosa pastello. I salinari, il giorno dopo, rimasero a bocca aperta: “Ma questo è il sale più bello del mondo!”. Girandolone era felicissimo. Aveva capito che unendo la forza del vento alla bellezza della natura, si possono creare le magie più dolci.
Trapani
Il Mulino a Vento che Voleva Colorare il Sale
C’era una volta, lungo la costa di Trapani, un vecchio mulino a vento di nome Girandolone.

Concept immagine: Un grande mulino a vento con le pale color legno chiaro svetta sopra una distesa di vasche di sale color rosa pastello. Il cielo è un dipinto color giallo canarino e arancione albicocca, ricreando la calda atmosfera delle saline trapanesi.