Messina

Il Delfino che Scrisse una Canzone sullo Stretto

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C’era una volta, nel mare blu e frizzante che separa Messina dalla Calabria, un piccolo delfino di nome Dindàn.

Un allegro delfino color azzurro polvere salta fuori da un mare calmo e limpido color verde menta. Gli spruzzi d'acqua intorno a lui si trasformano magicamente in note musicali color rosa cipria e giallo canarino, sotto un cielo d'inizio mattino color lilla chiaro.

C’era una volta, nel mare blu e frizzante che separa Messina dalla Calabria, un piccolo delfino di nome Dindàn. A differenza degli altri delfini che amavano fare gare di velocità, Dindàn aveva una passione speciale: la musica. Passava le sue giornate ad ascoltare i suoni dello Stretto. Il mare faceva “sciissshh”, il vento tra le navi faceva “fiiiiuuu” e le onde contro i grandi scogli facevano “ciak-ciak”. “Che bellissima melodia!” pensava Dindàn, muovendo la pinna a tempo di musica. Il suo sogno più grande era scrivere una canzone speciale per la Sirenetta dello Stretto, una fatina del mare che viveva vicino al grande faro di Messina e che proteggeva tutti i pesciolini. Ma per scrivere una vera canzone, a Dindàn mancava un suono magico, un suono che facesse battere il cuore. Una sera, mentre una nebbia soffice come un velo color rosa confetto scendeva sul mare, Dindàn vide una barchetta di pescatori ferma. I pescatori erano tristi perché, a causa della nebbia, non riuscivano a vedere la luce del faro per tornare a casa. “Ci vorrebbe un miracolo!” disse un vecchio pescatore con il cappello. Dindàn capì che doveva aiutarli. Prese un grande respiro, saltò altissimo fuori dall'acqua e, mentre era in aria, batté la coda sulla superficie del mare con tutta la sua forza. SPLASH! Ma quel suono, unendosi al vento, si trasformò in una nota musicale dolcissima e squillante, come il rintocco di una campana d'oro: Diiing! I pescatori sentirono quel suono meraviglioso. “Ascoltate! Viene da là!” dissero, e iniziarono a remare seguendo il suono. Dindàn continuò a saltare e a cantare: Ding, sciissh, ciak! Ding, sciissh, ciak! Ogni salto creava una scia di bollicine pastello. La Sirenetta dello Stretto, sentendo quella musica stupenda, uscì dalla sua grotta e usò la sua bacchetta per soffiare via la nebbia, illuminando il cammino con la luce del faro. La barchetta arrivò sana e salva al porto di Messina. I pescatori, felici, salutarono il delfino lanciandogli dei piccoli pezzetti di biscotto. Dindàn aveva trovato la sua canzone: era la canzone dell'aiuto e dell'amicizia. Da quella sera, quando il mare di Messina è molto calmo, i bambini che si affacciano sullo Stretto possono sentire un dolce “diiing” tra le onde: è Dindàn che suona la sua melodia per far fare sogni d'oro a tutta la città.

Concept immagine: Un allegro delfino color azzurro polvere salta fuori da un mare calmo e limpido color verde menta. Gli spruzzi d'acqua intorno a lui si trasformano magicamente in note musicali color rosa cipria e giallo canarino, sotto un cielo d'inizio mattino color lilla chiaro.