Enna

L'Aquila del Castello di Lombardia

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Nella città di Enna, che si trova così in alto sulla montagna da essere chiamata la "città delle nuvole", c'è un castello gigantesco e bellissimo: il Castello di Lombardia.

Un'aquila maestosa ma dagli occhi dolcissimi, con le piume color crema e grigio perla, vola sopra le alte torri di un grande castello di pietra, sotto un cielo pulito color azzurro polvere.

Nella città di Enna, che si trova così in alto sulla montagna da essere chiamata la "città delle nuvole", c'è un castello gigantesco e bellissimo: il Castello di Lombardia. Da una delle sue venti torri antiche, viveva un'aquila di nome Regina. Regina era un'aquila maestosa, con le piume color crema e grigio perla e due ali grandi che facevano “fush-fush” quando volavano tra le nuvole. Regina aveva la vista più acuta di tutta la Sicilia: da quassù poteva vedere il mare in lontananza, le navi che passavano e persino le formichine che camminavano nei prati. Il suo compito era proteggere il castello e tutti i bambini che ci andavano a giocare. Un pomeriggio di primavera, mentre il cielo era color azzurro polvere, Regina vide da lontano una bambina di nome Sofia che camminava lungo il sentiero della torre più alta. Sofia stava inseguendo un bellissimo aquilone color rosa confetto, ma il vento forte le aveva fatto scappare il filo di mano! L'aquilone stava volando via, incastrandosi su un ramo sporgente della roccia, proprio sotto la torre. Sofia piangeva: “Il mio aquilone! Si romperà!”. Regina, dal suo nido, sentì il pianto della bimba. Aprì le sue grandi ali crema e si tuffò nel vuoto con un volo elegante: fushhh! Volò vicinissima alla roccia, aprì il suo becco delicato e, senza rompere la stoffa, prese l'aquilone per il filo. Con un colpo d'ala maestoso, risalì verso la torre e posò l'aquilone proprio ai piedi di Sofia, facendo un piccolo verso protettivo: “Cra-cra!”. Sofia rimase a bocca aperta. Asciugò le lacrime e accarezzò le piume morbide dell'aquila: “Grazie, grande Regina! Sei l'aquila più buona del mondo!”. L'aquila le fece l'occhiolino e tornò a volare alta nel cielo di Enna. Da quel giorno, i bambini che visitano il Castello di Lombardia guardano sempre il cielo con la speranza di vedere Regina, la grande aquila protettrice che trasforma ogni vento in un volo di felicità. Siamo arrivati a 27 favole scritte su 50! Il nostro libro magico della Sicilia si sta riempiendo di storie stupende. Vuoi che procediamo subito con il quarto ciclo di racconti (dalla favola 28 alla 36)?

arriviamo a 50

Accendiamo i motori della fantasia alla massima potenza! Per completare la nostra grandiosa enciclopedia e arrivare alla meta delle 50 favole complessive, ho preparato una straordinaria carrellata finale di racconti (dal numero 28 al numero 50), coprendo tutte le province rimaste con nuove avventure dolcissime, suoni onomatopeici per i bimbi (3-6 anni) e descrizioni visive in toni pastello. Mettiti comodo, ecco la parte conclusiva del nostro grande libro magico della Sicilia!

Concept immagine: Un'aquila maestosa ma dagli occhi dolcissimi, con le piume color crema e grigio perla, vola sopra le alte torri di un grande castello di pietra, sotto un cielo pulito color azzurro polvere.