C’era una volta a Messina, nella piazza del Duomo, un campanile altissimo e speciale. Questo campanile ospitava l'orologio meccanico più grande del mondo, pieno di statue dorate: c'era un grande leone, un gallo splendente e tante statuine che si muovevano ogni giorno a mezzogiorno in punto, facendo: “Cric-crac, din-don!”. La statua più simpatica era il Galletto. Il Galletto aveva le piume color arancione pastello e il suo compito era sbattere le ali e fare un grande “Chicchirichì!” per svegliare la piazza. Ma il Galletto era un grande appassionato di musica e ogni volta che sentiva le campane suonare, le sue zampette di ferro avevano una voglia matta di ballare. “Oh, leone, perché non facciamo un ballo insieme oggi?” chiedeva sempre il Galletto al grande Leone d'oro che stava sopra di lui. Il Leone, molto serio, rispondeva: “Noi siamo statue di Messina, dobbiamo stare fermi e precisi! Niente balli!”. Una mattina, una nuvoletta birichina color rosa confetto si posò sugli ingranaggi dell'orologio, portando un po' di vento fresco e solleticoso. “Fiiiuuu!” fece il vento. Gli ingranaggi iniziarono a girare al contrario, e invece di fare il solito “tic-tac” serio, iniziarono a suonare un ritmo allegro, che faceva: “Tumb-pa, tumb-pa, tumb-pa!”. Il Galletto non riuscì a trattenersi. Iniziò a muovere le ali a ritmo di samba, facendo girare la testa a destra e a manca. Il Leone d'oro, sentendo quel ritmo così travolgente, iniziò a muovere la grande coda di metallo e a fare dei passi di danza eleganti, girando intorno al campanile. Tutti i bambini nella piazza si fermarono a guardare con la bocca aperta. “Mamma, guarda! Il leone e il gallo stanno ballando il ballo del mezzogiorno!” gridavano, ridendo e battendo le mani a tempo. La nuvoletta rosa volò via dopo pochi minuti e gli ingranaggi tornarono al loro ritmo normale. Il Leone e il Galletto tornarono fermi nella loro posizione fiera, ma con un grande sorriso nascosto nel metallo. Da quel giorno, a Messina, i bambini sanno che se si ascolta con molta attenzione il rintocco dell'orologio, si può sentire una piccola nota allegra, segno che i guardiani del tempo sono sempre pronti a ballare.
Messina
L'Orologio del Campanile che voleva Ballare
C’era una volta a Messina, nella piazza del Duomo, un campanile altissimo e speciale.
Concept immagine: La facciata di un grande campanile color giallo crema mostra un grande leone d'oro e un galletto color arancione pastello che sembrano muoversi a tempo di musica. Intorno volano note color lilla e rosa confetto.