Catania

Il Gatto del Castello Ursino e il Topolino di Pezza

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Nel cuore di Catania, dentro i grandi fossati del Castello Ursino, un castello antico con quattro grandi torri rotonde, viveva un gatto di nome Nerone.

Un grande gatto cicciottello color grigio perla gioca a rincorrere un topolino di stoffa color rosa cipria sopra le mura di un antico castello di pietra nera. Il cielo sullo sfondo è color azzurro carta da zucchero.

Nel cuore di Catania, dentro i grandi fossati del Castello Ursino, un castello antico con quattro grandi torri rotonde, viveva un gatto di nome Nerone. Nonostante il nome spaventoso, Nerone era un gatto pacifico, color grigio perla, con delle zampe morbide che facevano “paf-paf” quando camminava sulla pietra lavica scura. Il compito preferito di Nerone era fare la guardia alle vecchie storie del castello. Ma un pomeriggio d'inverno, mentre la nebbia profumava di mare, Nerone trovò qualcosa di strano vicino al grande portone di legno. Era un topolino... ma non un topo vero! Era un topolino di pezza, fatto di stoffa color rosa cipria, smarrito sicuramente da qualche bimbo distratto. Nerone si avvicinò e lo toccò con la zampa: “Miao? Sei vivo?”. Il topolino di pezza, grazie alla magia che c'è sempre nei giochi amati dai bambini, aprì i suoi occhietti di bottone e disse con una vocina sottile: “Fiii... non mi mangiare, grande gatto! Io sono il gioco di un bimbo che ora starà piangendo perché mi ha perso!”. Nerone, che aveva un cuore grande come il castello, fece le fusa: “Rrrr... non ti mangio, piccolo mio. Io sono il protettore del Castello Ursino. Ti aiuterò a ritrovare il tuo bambino!”. Ma come fare? Il sole stava tramontando e il castello stava per chiudere. Nerone prese il topolino delicatamente in bocca e saltò sulle mura più alte del castello, dove il vento soffiava forte. Aspettò che passasse il guardiano del castello, che stava facendo l'ultimo giro di controllo prima di tornare a casa da suo figlio. Nerone fece un grande e acuto “MIAOOO!” e lasciò cadere il topolino di pezza proprio dentro la borsa aperta del guardiano. Plof! Il topolino si nascose tra le carte. Il guardiano non si accorse di nulla, ma il topolino di pezza fece l'occhiolino a Nerone da dentro la borsa. Quella sera stessa, il guardiano arrivò a casa e, aprendo la borsa, trovò il pupazzetto. “Ma guarda! Questo è il topolino che il mio bimbo ha pianto per tutto il giorno!” esclamò felice. Dal castello, Nerone guardò le luci della città accendersi sotto il cielo azzurro carta da zucchero, felice di sapere che la sua guardia reale aveva protetto il sorriso di un bambino.

Concept immagine: Un grande gatto cicciottello color grigio perla gioca a rincorrere un topolino di stoffa color rosa cipria sopra le mura di un antico castello di pietra nera. Il cielo sullo sfondo è color azzurro carta da zucchero.