Enna

La Fata del Lago e il Cigno Dorato

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Proprio al centro della Sicilia, nella provincia di Enna, si trova un lago rotondo e bellissimo, nato da una magia antica: il Lago di Pergusa.

Al centro del Lago di Pergusa, un cigno etereo dalle piume color bianco panna e dal becco giallo oro nuota accanto a una fatina specchiata nell'acqua. Il lago ha sfumature azzurro polvere e tutt'intorno crescono alberi color verde salvia sotto un cielo lilla.

Proprio al centro della Sicilia, nella provincia di Enna, si trova un lago rotondo e bellissimo, nato da una magia antica: il Lago di Pergusa. In questo lago viveva una fatina dell'acqua di nome Perla. Perla aveva le ali trasparenti come le ali di una libellula e un vestitino fatto di petali di ninfea color rosa cipria. Il compito di Perla era prendersi cura dell'acqua del lago, facendo in modo che rimanesse sempre limpida e fresca per tutti gli uccelli che viaggiavano dall'Africa verso l'Europa e che si fermavano lì a riposare. Un giorno, arrivò al lago un grande cigno di nome Aura. Aura era un cigno speciale: quando il sole lo illuminava, le sue piume non sembravano bianche, ma brillavano di una luce dorata e calda, color giallo oro pastello. Aura era però molto stanco; aveva volato per giorni e giorni e le sue ali non avevano più forza. Si posò sull'acqua e chiuse gli occhi, esausto. Perla lo vide e provò tanta tenerezza. Si avvicinò fluttuando sull'acqua e gli sussurrò: “Riposati, grande cigno. Il mio lago ti cullerà”. Per la fatina, però, c'era un problema: il vento della montagna stava portando delle onde forti che rischiavano di spaventare il cigno addormentato. Allora, Perla prese la sua bacchetta magica di legno di salice e iniziò a cantare una ninna nanna al lago: “Acqua calma, acqua sia, porta via la frenesia... sciissshh... sciissshh...”. Mentre cantava, Perla toccava l'acqua, e ogni tocco trasformava le onde cattive in piccoli cerchi concentrici color azzurro polvere, calmi e rilassanti. Il lago divenne liscio come uno specchio. Il cigno Aura dormì per tutta la notte, cullato dalla melodia della fatina. Quando aprì gli occhi al mattino, le sue forze erano completamente tornate. Sentendosi forte e felice, tese le sue grandi ali dorate e fece un inchino alla piccola Perla. “Grazie, fatina del lago”, disse Aura con una voce profonda. “Il tuo lago mi ha ridato la vita. Prima di partire, voglio farti un regalo”. Aura batté le ali tre volte sulla superficie dell'acqua. Plof! Plof! Plof! E da ogni tocco nacque una bellissima ninfea dorata che rimase a galleggiare sul lago per sempre, illuminando le notti di Enna. Il cigno volò via nel cielo lilla, ma da quel giorno, chiunque visiti il Lago di Pergusa sa che, grazie alla bontà di Perla, quel posto rimarrà per sempre un rifugio di pace e di dolci sogni. Ecco completato il nostro primo grande viaggio tra tutte le province siciliane! Ti piacciono queste storie per i tuoi bimbi? Vuoi che inventiamo un secondo ciclo di avventure per qualcuna di queste città?

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Favoloso! Allora teniamo accesi i motori della nostra astronave della fantasia. Per questo secondo ciclo di avventure, ho pensato di esplorare nuove sfaccettature delle nostre 9 province, scovando altri simboli, tradizioni e tesori siciliani da trasformare in magia pura a colori pastello per i piccoli (3-6 anni). Allaccia le cinture, si riparte!

Concept immagine: Al centro del Lago di Pergusa, un cigno etereo dalle piume color bianco panna e dal becco giallo oro nuota accanto a una fatina specchiata nell'acqua. Il lago ha sfumature azzurro polvere e tutt'intorno crescono alberi color verde salvia sotto un cielo lilla.