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La lanterna di sale del piccolo faro

Su una scogliera siciliana, una lanterna di sale insegna al piccolo faro che non serve vedere tutto il mare per guidare chi torna a casa.

3–6 anni7 minutifiducia
Illustrazione per La lanterna di sale del piccolo faro

Sopra una scogliera bianca, dove il mare batteva piano anche quando sembrava arrabbiato, c’era un piccolo faro.

Non era alto come i fari importanti delle carte nautiche. Aveva una porta azzurra, una scala stretta e una finestra rotonda rivolta verso il porto. Il suo compito era semplice: accendere una luce ogni sera, perché le barche trovassero la strada.

Il piccolo faro, però, aveva una paura.

«Io vedo solo un pezzo di mare,» diceva alla luna. «E se una barca fosse più lontana? E se la mia luce non bastasse?»

La luna non rispondeva subito. La luna sa che certe domande devono respirare.

Una sera di vento, il guardiano salì con una lanterna nuova. Non era di vetro. Era fatta di sale marino, bianca e ruvida, con dentro una fiamma piccola.

«Questa viene dalle saline,» disse. «Non fa una luce grande. Fa una luce fedele.»

Il faro non capì.

Appena il guardiano scese, la lanterna parlò.

«Buonasera.»

«Tu parli?»

«Solo con chi ha paura di non bastare.»

Il faro arrossì nelle pietre.

«Io dovrei guidare le barche, ma il mare è enorme.»

La lanterna di sale tremò appena. «Allora cominciamo da una barca.»

Nel buio comparve un punto nero. Una barchetta rientrava lentamente, spinta da un vento stanco. Il piccolo faro voleva illuminare tutto: il mare intero, le onde lontane, le nuvole, il porto, le rocce. La sua luce si agitò e diventò confusa.

«Fermati,» disse la lanterna. «Illumina la roccia più vicina.»

«Solo quella?»

«Solo quella.»

Il faro obbedì. La roccia brillò.

La barchetta la vide ed evitò il bordo della scogliera.

«Adesso il tratto d’acqua davanti al molo,» disse la lanterna.

Il faro spostò la luce. La barchetta avanzò.

«Adesso la boa.»

La boa si accese come un’arancia nel buio.

Passo dopo passo, luce dopo luce, la barchetta entrò nel porto.

Dal molo arrivò una voce: «Grazie, piccolo faro!»

Il faro restò in silenzio. Non aveva illuminato tutto il mare. Aveva illuminato il necessario.

La lanterna di sale sorrise con la sua fiamma.

«La fiducia non è sapere già tutta la strada. È fare bene il tratto che hai davanti.»

Nelle sere successive il faro smise di affannarsi. Quando il mare era scuro, non cercava più di vincere il buio. Accendeva la roccia, poi la boa, poi il molo, poi la finestra della casa del pescatore.

Ogni luce era piccola. Insieme diventavano ritorno.

E la lanterna di sale, consumandosi piano, gli ricordava che anche una luce fragile può guidare qualcuno, se resta accesa con cura.

Morale: La fiducia è illuminare il passo vicino, anche quando il resto resta buio.
Spunto Montessori: Dopo la lettura, invita il bambino a ricordare un gesto concreto della storia e a collegarlo con calma al tema della sera: fiducia.
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