Agrigento

Il Riccio di Mare e la Collana di Perle

3–6 annilettura stimata: 7 min918 parole

C’era una volta, nelle acque limpidissime che bagnano la costa di Realmonte, proprio vicino alla maestosa scogliera bianca della Scala dei Turchi, nella provincia di Agrigento, un piccolo riccio di mare di nome Spillo.

Nel fondale marino limpido e calmo color azzurro polvere, un piccolo riccio di mare color lilla chiaro tiene appoggiata sulla punta di un suo aculeo arrotondato una perla lucida e perfetta color rosa confetto. Tutto intorno, piccoli pesciolini color giallo crema nuotano felici creando cerchi nell'acqua.

C’era una volta, nelle acque limpidissime che bagnano la costa di Realmonte, proprio vicino alla maestosa scogliera bianca della Scala dei Turchi, nella provincia di Agrigento, un piccolo riccio di mare di nome Spillo. Spillo era un riccio un po' stravagante: mentre tutti i suoi fratelli erano di un colore scuro scuro, quasi nero, lui era nato con un guscio e degli aculei di un bellissimo e delicato color lilla chiaro. A causa del suo aspetto, Spillo aveva sempre avuto paura di non essere accettato. Inoltre, i ricci di mare, si sa, hanno la fama di essere pungenti e un po' scontrosi. Ma Spillo non era affatto così: i suoi aculei non erano rigidi e taglienti, ma erano leggermente arrotondati in punta, e se un pesciolino ci passava contro per sbaglio, invece di farsi male, sentiva solo un piacevole solletico che faceva fare tante bollicine. La cosa preferita di Spillo era starsene sul fondo sabbioso del mare, guardando in su verso la superficie, dove l'acqua ballava dolcemente e la luce del sole creava disegni d'oro sulla sabbia. Camminava piano piano, muovendo i suoi piccoli piedini invisibili sotto il guscio, facendo un rumore leggerissimo: “Zic-zac, zic-zac, zic-zac...”. Un pomeriggio d'estate, mentre il mare era calmo come una piscina e il silenzio regnava sul fondale color azzurro polvere, accadde qualcosa di insolito. Una bellissima sirenetta di passaggio, che nuotava veloce vicino alla riva, si impigliò per sbaglio con la sua collana contro uno scoglio appuntito. “Clac!” fece il filo della collana rompendosi. Tutte le perle della collana, che erano fatte di guscio di conchiglia color rosa confetto, iniziarono a cadere sul fondo del mare, rotolando sulla sabbia e nascondendosi tra le alghe. La sirenetta, spaventata e dispiaciuta, cercò di raccoglierne il più possibile, ma una perla, la più grande, lucida e rotonda, rotolò via veloce, spinta da una piccola corrente marina. La perla viaggiava sulla sabbia come una biglia magica: “Rotola... rotola... rotola...”. E andò a finire dritto dritto sopra la testa di Spillo! “Oplà!” fece il piccolo riccio lilla. Con un movimento coordinato dei suoi aculei morbidi, Spillo riuscì a bloccare la perla proprio sulla sua punta più alta. La perla rosa confetto si incastrò perfettamente tra gli aculei lilla, brillando come una piccola lampadina sottomarina. “Oh, che meraviglia!” pensò Spillo guardandosi nello specchio di una conchiglia vicina. “Sembro un re con una corona preziosa!”. Ma la felicità di Spillo durò poco. Due pesciolini birichini della zona, color giallo crema, che amavano fare scherzi a tutti, videro la perla splendente e decisero di fare i furbi. Nuotarono veloci verso il riccio, facendo un suono sibilante nell'acqua: “Guizzz... guizzz...”. “Ehi, riccio lilla!” disse il pesce più grande. “Quella perla non è tua, dalle a noi! Ci serve per fare la porta della nostra tana!”. E così dicendo, cercarono di dare dei piccoli colpetti con la coda a Spillo per fargli cadere la perla. Spillo, per la prima volta in vita sua, decise di essere coraggioso. Sapeva che quella perla apparteneva a qualcuno che in quel momento era triste, e non voleva che andasse perduta o usata per un gioco birichino. Così, invece di nascondersi, Spillo strinse forte gli aculei intorno alla perla, proteggendola come in un guscio sicuro. I pesciolini provarono a morderlo, ma ogni volta che si avvicinavano, le punte arrotondate di Spillo facevano loro così tanto solletico sulla pancia che i pesci scoppiavano a ridere: “Ah-ah-ah! Basta, basta! Fa troppo solletico!”. Dopo pochi minuti, stanchi di ridere e di fare capriole, i due pesciolini giallo crema chiesero scusa e nuotarono via, lasciando Spillo da solo. Il sole stava cominciando a tramontare, colorando il mare di sfumature calde. In quel momento, la sirenetta tornò indietro, nuotando piano e guardando la sabbia con gli occhi pieni di lacrime. Aveva ritrovato quasi tutte le perle, ma le mancava proprio la più importante, quella che le aveva regalato la sua mamma. Spillo la vide. Senza esitare, cominciò a camminare verso di lei sul fondo del mare, facendo il suo passo più veloce: “Zic-zac, zic-zac!”. Quando fu abbastanza vicino, fece un piccolo fischio marino: “Fiiiuuu...”. La sirenetta guardò in giù e rimase a bocca aperta. Lì, sulla sabbia azzurro polvere, c'era un bellissimo riccio lilla chiaro che portava sul naso, intatta e splendente, la sua perla rosa confetto. “Oh, piccolo mio! Grazie!” esclamò la sirenetta con una voce che sembrava il suono delle onde sulla battigia. Si chinò sul fondo e, con molta delicatezza, allungò la mano aperta. Spillo, muovendo gli aculei, fece rotolare la perla dritta sul palmo della sirena. La sirenetta era così felice che decise di fare un regalo magico a Spillo. Prese un briciolo di schiuma marina bianca, lo trasformò in polvere di fata e lo soffiò sul guscio del riccio. “Da oggi,” disse la sirenetta, “nessuno dirà più che i ricci di mare sono scontrosi o fanno paura. Tu sarai il riccio più morbido e amato di Agrigento”. La magia si compì: gli aculei di Spillo diventarono ancora più soffici, quasi come peluche color lilla, e la sua tana vicino alla Scala dei Turchi divenne il posto preferito di tutti i piccoli pesciolini del mare, che andavano lì ogni sera a farsi fare il solletico della buonanotte e a farsi raccontare la storia della perla rosa confetto. Spillo chiudeva gli occhietti felice, sapendo che la gentilezza e il coraggio possono trasformare anche il più piccolo degli abitanti del mare in un grande eroe da favola.

Concept immagine: Nel fondale marino limpido e calmo color azzurro polvere, un piccolo riccio di mare color lilla chiaro tiene appoggiata sulla punta di un suo aculeo arrotondato una perla lucida e perfetta color rosa confetto. Tutto intorno, piccoli pesciolini color giallo crema nuotano felici creando cerchi nell'acqua.